Dal diario di Giorgio

E' chiaro che la mia vita è stata totalmente rovesciata e rivoluzionata da dicembre 2008 e che nulla potrà più essere come prima.

Chi sei giorgio...? Sii ciò che sei. Sii cuore, sii mente, sii spirito, sii infinito senza limiti, sii divino, sii Amore

Esplora nuovi mondi. Lascia andare, fatti trasportare
Lascia andare...lascia andare tutto...

giorgio agostini

Ciò che mi attende è un terreno inesplorato, nuovo, che per certi versi mi spaventa.
Sento il bisogno di nobilitare la mia esistenza, sento un forte richiamo a prendermi cura di altri.
Se faccio il punto degli strumenti nuovi che ho acquisito in questo tempo trovo:
• un po' di fede nell'universo
• il sentire più sviluppato
• la consapevolezza del rispetto verso di sé
• la consapevolezza del destino
• la consapevolezza che la felicità è nell'unione con l'universo.
• mi sento protetto

C'è del lavoro qui, c'è del gran lavoro qui, tutto ruota intorno all'idea di “non farcela” di, non avere abbastanza tempo e riflette l'angoscia intima un po' celata che accompagna la prospettiva degli impegni di novembre (lavoro, violino, tai chi, fiera, verifica Iso) a fronte di un bisogno di riposo, della volontà di non stressare oltremodo il mio veicolo psicofisico per lasciargli le energie sufficienti a continuare la mia ricerca.

Dopo giorni di faccia a faccia con la mia paura, momenti di intimo flirt con lei l'ho vista, l'ho capita, l'ho accolta, si è lentamente disciolta dentro il mio essere. Continuo ad esserci, ma in un altra forma, una forma che non fa “paura” (la paura della paura)